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2007 Prosegue, attraverso incontri tra il dott. Marco Radicchi, il sig. Aurelio Fiata e i direttori delle strutture il lavoro di messa a norma di tutto il Programma Terapeutico nelle sue varie componenti al fine di ottenere l'Accreditamento regionale istituzionale. In data 20 e 21 febbraio viene svolto un corso di HACCP al quale partecipano tutti gli operatori. Il corso ha lo scopo di formare alla corretta conservazione e manipolazione degli alimenti secondo le norme vigenti. Il 26 aprile alle ore 21.00 il Centro partecipa alla manifestazione “Punto Eggi”. I ragazzi animano la serata con una rappresentazione teatrale; i membri del Comitato Esecutivo ricevono il “Premio Solidarietà Don Guerrino Rota”. In data 28 maggio il dott. Nanni Di Cesare inizia la consulenza di supervisione e formazione degli operatori presso la Comunità di Doppia Diagnosi. “Progetto Donne”. Il Centro prende in affitto un immobile situato a Castel Ritaldi (PG) dove viene dato inizio ad un progetto per rispondere in maniera piu' efficace alle richieste dell'utenza femminile. La struttura e' parte integrante del progetto dell'accoglienza residenziale del “Mulino”. Ad oggi il Centro puo' certamente fare un bilancio altamente positivo: duemilatrenta ospiti con le rispettive famiglie di origine e proprie sono stati accolti, seguiti ed aiutati dagli operatori e da numerosi volontari. Insieme hanno superato tante difficolta' e sono riusciti a riacquistare fiducia in se stessi, nel mondo e nella vita: quante famiglie e quanti ragazzi si sono ritrovati uniti e hanno riscoperto la bellezza della vita, la pace familiare, l'amore per il lavoro e saldi sentimenti umani e sociali! Tutto questo e' stato possibile grazie al costante impegno di tanti operatori che hanno lavorato con passione e alto senso di responsabilita', grazie a numerosi volontari che spendono parte del loro tempo aiutando lo svolgimento delle varie attivita' proprie della vita del Centro; grazie al comitato esecutivo e al suo presidente che dirige giornalmente la complessa e non facile gestione di tutte le varie attivita' inerenti alla vita della struttura terapeutica. Il Centro di Solidarieta' “don Guerrino Rota” e' un porto in cui genitori e ragazzi arrivano stanchi, sconfitti, con tanto dolore nel cuore. Giorno dopo giorno, in ognuno di loro, rinasce la speranza, la gioia, la voglia di vivere e di donare ad altri la stessa opportunita'. | ||
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