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2004
Si puo' definire l'anno della "Qualita'". Il centro si adopera per ottenere un riconoscimento alla serieta' ed alla professionalita' perseguita in questi 30 anni. L'Esecutivo del Centro avverte l'esigenza di aver nuovi soci e si attiva per trovare persone che, negli anni, hanno seguito fattivamente il Centro. Il 13 febbraio al Mulino si svolge un Convegno regionale su :"LOTTA CONTRO IL DOPING" Risvegliato l'interesse per le radici del Programma Terapeutico, gli operatori, in due gruppi: junior e senior, partecipano ad un Corso di aggiornamento a Viterbo su "Progetto Uomo". Mentre proseguono i corsi di alfabetizzazione in Informatica, a maggio viene potenziata l'aula di informatica con altri 5 personal computer e a maggio inizia un Corso avanzato per 15 ragazzi in Programma Viene acquistato un appartamento da adibire ad amministrazione, con promessa di pagamento da parte di un benefattore. Il 26 agosto, il Centro partecipa alla Giornata del Volontariato, al Mulino, con la partecipazione di mons. Fontana; fanno le loro testimonianze alcuni dei volontari del Centro. A settembre alcuni operatori partecipano, a Roma, al Convegno indetto dalla F.I.C.T. sul tema: "Oltre le trame del tempo" Il 25 settembre, durante l'Assemblea Generale di fine mese, viene effettuato il tesseramento dei soci della nuova Associazione Famiglie "Il Gabbiano". Il 13 novembre, presente la presidente della Regione e tutti i sindaci dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia, con una solenne messa concelebrata, nel duomo di Spoleto, da sua eminenza il card. Giovanni Cheli, da sua Eccellenza mons. Riccardo Fontana e da don Eugenio Bartoli, presidente del Centro, viene aperto il trentennale del Centro di Spoleto: 1974 - 75 - 2004 – 2005. Il 19 dicembre, nell’auditorium del S. Cuore di Spoleto, si fa festa per la Graduazione e la Confermazione. In segno di continuita' fra presente e passato, nell’ambito del trentennale, consegnano gli attestati e le medaglie, i primi volontari che, negli anni 74 – 80, aiutarono don Guerrino e don Eugenio, a dar vita al Centro Italiano di solidarieta', con sede prima a Maiano, poi a Terraia che, nel frattempo era stata ristrutturata. Il 22 dicembre il Centro ottiene la prima CERTIFICAZIONE DI QUALITA'. | ||
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