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1987
Terminati i lavori di ristrutturazione ed adattamento del vecchio rudere, realizzati con la collaborazione dei ragazzi e dei genitori, sotto l'occhio attento di don Guerrino e la consulenza tecnica dell'ingegnere Pierluigi Pecchioli, si inaugura la struttura "Il Mulino" a Protte, concessa in uso dagli Istituti Riuniti di Beneficenza, come sede della Comunita' Diurna
Benche' una comunita' residenziale a Pettino crei notevoli difficolta' per la distanza dalle altre strutture, specialmente durante il periodo invernale, per evitare una troppo lunga permanenza in Accoglienza, viene adibita a sede di una ulteriore Comunita' Terapeutica. Nello stesso anno viene aperta una sede di Accoglienza a Perugia.
Ma il 7 febbraio, stressato da lunghi anni di lavoro e di preocupazioni, viene colpito da infarto dopo una conferenza sulla tossicodipendenza, tenuta a Baiano; ricoverato all'ospedale di Spoleto, vi rimane per 10 giorni. In seguito, dietro interessamento dell'assessore regionale Guido Guidi, effettua una visita medica dal prof. Lucio Provenzan, primario dell'ospedale di Bergamo che gli conferma la "cardiomiopatia dilatativa". E lo include nella lista di attesa per un trapianto cardiaco.
A maggio, finalmente viene stipulata la CONVENZIONE con l'U.S.L. di Spoleto che riconosce il Ce.I.S. una struttura idonea a prestare un servizio di rilevanza sociale. Questo significa affrancarsi da quella instabilita' economica che aveva fatto vivere per anni don Guerrino con lo spauracchio del fallimento. A rallegrare il suo cuore malato, ma infaticabile, il 31 ottobre si festeggia l' INAUGURAZIONE DEL MULINO, con la Graduazione di 25 ragazzi.
Il seguente 23 novembre avviene il trasferimento di mons. Ottorino Pietro Alberti a Cagliari: il Centro sente la perdita di questo pastore dal cuore buono e generoso, fattivamente a favore degli ultimi.
Al suo posto viene mons Antonio Ambrosanio che prende subito a benvolere questa meravigliosa realta'.