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REINSERIMENTO RESIDENZIALE
E' l'importante, difficile, ma imprescindibile
momento della verifica e richiede un grande supporto da parte degli
operatori con i quali si instaura, gradualmente, una posizione
paritaria. Si articola in una prima fase residenziale durante la
quale l'utente abita in una struttura del Centro, svolge attività di
sostegno per gli ultimi arrivati nel Programma; gradualmente, si
inserisce nel contesto sociale in modo sempre più autonomo
attraverso la ricerca di un lavoro e della casa, gestendo la propria
vita. La finalità dell'intero progetto riabilitativo, infatti, è il
raggiungimento dell'autonomia, intesa non solo come indipendenza da
una sostanza stupefacente, ma come capacità di valorizzare ed
esprimere energie e risorse, partecipando alla vita sociale in modo
attivo. La durata è, complessivamente, di circa un anno.
Strumenti Colloquio di
sostegno e di approfondimento di alcune problematiche; richiesto sia
dall'utente che dall'operatore, è uno strumento molto usato in
questa fase. Gruppo di incontro. La graduale frequenza a questi
gruppi (prima bisettimanali, poi settimanali ed infine quindicinali)
ha lo scopo di agevolare e stimolare il distacco dalla struttura
dopo un periodo lungo e significativo. In questi gruppi, oltre alle
difficoltà incontrate ogni giorno, si affrontano le tematiche
specifiche di questo periodo che assumono ora una valenza nuova:
lavoro, alcool, tempo libero, sessualità ed affettività, rapporto
col mondo sociale (ambiente ed amici), progettualità ed orientamento
valoriale. Significativi sono i gruppi di autovalutazione, ad ogni
passaggio intermedio, in cui la persona analizza e verifica con gli
altri utenti e l'operatore, i risultati del periodo vissuto e si
impegna a raggiungere nuovi obbiettivi. In vista ormai della
conclusione dell'intero itinerario riabilitativo, gli operatori
compilano un'accurata valutazione che prende in esame tutti i
passaggi di crescita, il presente, i traguardi
futuri.
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