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COMUNITÀ DI DOPPIA DIAGNOSI
Come il Progetto Bassa Soglia, anche questo
servizio nasce in collaborazione con l’Asl n. 3 di Foligno ed è
stato ideato per ospitare utenti che oltre ad essere
tossicodipendenti, hanno anche patologie psichiatriche e per i quali
non è sempre facile formulare una giusta diagnosi, proprio perché le
sostanze “coprono” il disagio psichiatrico o addirittura fungono da
autoterapia e di conseguenza i programmi comunitari tradizionali non
possono fornire risposte adeguate. L’obiettivo generale è quello
di garantire un servizio che consenta di formulare una precisa
diagnosi con ciascun soggetto e lavorare con lo stesso, sulle sue
motivazioni sia per intraprendere un percorso terapeutico, sia
durante il trattamento ed il suo successivo inserimento sociale,
rispettando le capacità che quel soggetto è in grado di manifestare
in quel momento.
OBIETTIVI SPECIFICI
* Valutare ciascun soggetto quando lo stesso è snebbiato da
sostanze. * Offrire agli utenti uno spazio di riflessione sulla
motivazione rispetto ad un percorso terapeutico. * Coinvolgere il
soggetto nel programma. * Coinvolgere la famiglia, quando c’è ed
è disponibile a collaborare, nel progetto. * Lavorare per la
ricostruzione dell’IO e delle relazioni familiari. * Lavorare al
fine di far acquisire al soggetto maggiore autonomia, anche nel
rapporto con gli altri. * Lavorare per un inserimento
socio-ambientale e lavorativo.
Il servizio è di tipo residenziale ed
ospita un massimo di 14 utenti, che possono accedervi tramite una
richiesta d’inserimento al Ser.T dell’ASL n.3, dove si evidenzia il
profilo psicologico dell’utente e la sua situazione familiare e
sociale, l’anamnesi psichiatrica, l’anamnesi tossicolo-gica, con
eventuali esami di laboratorio e attuale terapia farmacologica, i
precedenti tratta-menti, l’eventuale progetto
terapeutico.
METODOLOGIA
Il programma terapeutico prevede un breve
periodo di osservazione, in cui si consente alla persona di
ambientarsi, dopodichè segue la definizione del contratto in cui si
definiscono gli obiettivi della sua permanenza e si stabilisce la
durata minima iniziale di soggiorno, che potrà essere poi modificata
in base allo sviluppo e al raggiungimento degli obiettivi stessi nel
tempo. Si prevedono, nel corso del programma, brevi uscite dalla
comunità con brevi periodi di rientro a cada, che avranno la
funzione di verifica del lavoro svolto in comunità.
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