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COINVOLGIMENTO FAMILIARE PARALLELO
Il Programma "Progetto Uomo", nella sua
completezza, comprende anche un serio lavoro sulla famiglia di
origine del tossicodipendente, aiutandola a diventare protagonista
attiva e non elemento passivo che subisce i cambiamenti o che
reagisce boicottando il lavoro svolto dal figlio. I principali
obiettivi possono essere così sintetizzati: - intervenire nel
periodo più critico del sistema familiare, che é anche il migliore
perché coincide con una richiesta di aiuto; - aiutare la famiglia
ad assorbire l'impatto con il Programma e a separarsene al momento
opportuno; - ristrutturare i ruoli all'interno del sistema e
migliorare la comunicazione tra i componenti; - diventare
consapevoli della tossicodipendenza del figlio, prendendo coscienza
anche dei conflitti precedenti che non sono stati affrontati -
rielaborare i sensi di colpa dei familiari rispetto al ragazzo; -
invitare la famiglia a superare l'isolamento, ristabilendo rapporti
con la rete sociale.
Strumenti Gruppi di
auto-aiuto: guidano i genitori ad analizzare e modificare la propria
situazione e danno loro la spinta per andare oltre; gruppi misti:
prevedono la presenza degli utenti di una fascia con le rispettive
famiglie al completo. In Accoglienza si analizza la situazione di
partenza; in Comunità si espongono reciprocamente critiche e
progetti; nel Reinserimento si procede a momenti di verifica e di
riprogettazione.
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