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Centro Osservazione Diagnosi

Il Progetto nasce dalla collaborazione del Centro con l’Azienda Usi n. 3 di Foligno, ed ha come obiettivo principale quello di offrire un servizio, attualmente non presente nel territorio regionale, dove sia possibile pensare, elaborare, costruire un PROGETTO INDIVIDUALIZZATO per soggetti tossicodipendenti multiproblematici; tale servizio ha come caratteristiche essenziali la facilità di accesso, la possibilità di somministrazione di farmaci, metadone compreso e quindi la possibilità per gli utenti di poter elaborare progetti alternativi ad un programma riabilitativo per così dire “classico”.
I destinatari dei servizio sono, infatti, poliassuntori, soggetti con lunghe esperienze di vita di tossicodipendente complesse e fallimentari, soggetti con doppia diagnosi, soggetti con terapia metadonica e/o farmacologica.
OBIETTIVI SPECIFICI
* Detossificazione farmacologica con farmaci sostituitivi e sintomatici
* Sostegno ai ragazzi nella gestione delle problematiche correlate alla detossificazione
* Riduzione del danno
* Tamponare situazioni di alta conflittualità e pericolosità per il soggetto che si trova improvvisamente per strada cacciato dalla famiglia e fortemente invischiato con le sostanze
* Fornire uno spazio terapeutico anche alle persone considerate irrecuperabili per terapie metadoniche di mantenimento.
Il servizio è di tipo residenziale, e viene effettuato in una struttura con una capienza che va da un minimo di 8 ad un massimo di 13 posti, da cui è possibile raggiungere facilmente vari servizi (Sert, ospedale ecc.).
La permanenza dell’utente si prevede intorno ai quattro mesi e COMUNQUE il tempo necessario per costruire un programma personalizzato.
Gli utenti sono seguiti da operatori che si avvicendano nell’arco della giornata, da medici con presenza giornaliera, psichiatra a frequenza settimanale e da psicologi, assistenti sociali con presenza periodica.
METODOLOGIA
Da un punto di vista metodologico, il Progetto si basa sulla scelta di fondo di essere una sperimentazione verso linee programmatiche alternative attraverso la presa in carico di utenti provenienti da varie regioni (con posti riservati a Foligno e Spoleto).
E’ una metodologia non coercitiva, non invasiva pur mantenendo le caratteristiche di un programma comunitario.
Si articola in due fasi:
* abbandono dell’uso di sostanze stupefacenti attraverso opportune terapie di disintossicazione;
* conoscenza del soggetto e progetto.
PUNTI FONDAMENTALI
1) Regole limitate
2) Programmi individualizzati
3) Vita di gruppo
Nel lavoro di gruppo si cerca di favorire l’instaurarsi di un clima sereno, ricco di stimolo tra esperienza e personalità diverse volto alla presa di coscienza delle proprie difficoltà personali e ricerca di alternative percorribili.
STRUMENTI
2— 3 incontri settimanali di gruppo condotto da operatori.
TEMI
a) Organizzazione interna.
b) Acquisizione di sufficiente competenza relazionale singolo I gruppo.
c) Affìdabilità nel mantenimento degli impegni quotidiani.
COLLOQUI
Strutturati e non, per affrontare le problematiche che hanno portato all’uso di sostanze difficoltà relazionali emergenti;
Approfondire il percorso personale e rielaborare le difficoltà che emergono quotidianamente.
Sostegno psicoterapeutico.
Attività educative
I. Gestione quotidiana della casa e degli spazi verdi che la circondano.
2. Gruppi di sostegno sull’esperienza vissuta e le difficoltà incontrate nella vita in comune, tenuti dagli operatori del Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota”
3. Colloqui individuali con gli operatori
4. Colloqui con il medico del Ser.T di Spoleto, riguardanti l’andamento della terapia a scalare e di eventuali terapie aggiuntive.
Attività ricreative
1. Partecipazione alle attività ludiche, ricreative e culturali organizzate dalle altre strutture comunitarie del Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota” di Spoleto.
2. Attività sportiva
3. Visione film e discussione libera
4. Ascolto musica
Le Regole del “Time Out”
1. L’introduzione nella struttura di sostanze stupefacenti e/o alcoliche può essere motivo di espulsione.
2. L’uso di violenza verso persone o cose può essere motivo di espulsione.
3. All’ingresso in struttura verrà effettuata, da parte dell’operatore in servizio, una perquisizione sulla persona e sui bagagli.
4. I contatti e le visite di parenti e/o conviventi non possono essere effettuate durante il primo mese dall’ingresso e comunque verranno sempre concordati con gli operatori.
5. La non assunzione della terapia farmacologia prescritta dal medico può essere motivo di espulsione.
6. E’ possibile, per i fumatori, fumare un numero massimo di 20 sigarette al giorno.
7. L’acquisto delle sigarette e di prodotti personali, quali: saponi, dentifricio, spazzolino, ecc., sono a carico del residente.
Cosa portare
• Tessera sanitaria! Codice fiscale
• Documento d’identità valido
• Esenzione ticket
• Certificato del Casellario Giudiziario
• Certificato della visita dermatologica
• Risultati dell’analisi del sangue (in particolare ematologico di routine, funzionalità epatica, markers epatite, Hiv)
• Fondo cassa per le necessità personali
• Prodotti per la cura e l’igiene personale: bagnoschiuma, dentifricio, spazzolino, pettine, ecc.
• Indumenti intimi, accappatoio e asciugamani
• Indumenti comodi, che consentano di muoversi liberamente.
• Chi lo desidera, può portare lenzuola e piumone.
Informazioni sul Progetto:
Il COD “Time Out” è una struttura che risponde in modo adeguato ai bisogni degli utenti con Dipendenze Patologiche.
E’ una struttura cogestita dalla ASL3 della Regione Umbria e dal Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota” di Spoleto.
A Chi è rivolto
1. A persone, con problemi di dipendenza di varia natura, che vogliono disintossicarsi
2. A persone, con problemi di dipendenza di varia natura, che abbiano bisogno di una valutazione diagnostica
Il Centro di Orientamento e Diagnosi “Time Out” accoglie anche soggetti con provvedimenti giudiziari.
Obiettivi
1. Disintossicazione dalla eventuale terapia farmacologia sostitutiva
2. Disintossicazione dall’uso di sostanze legali o illegali
3. Osservazione ed inquadramento diagnostico.
4. Strutturazione di un Progetto individualizzato, comunitario o territoriale
Attività Terapeutiche
I. Terapie farmacologiche sostitutive a scalare.
La valutazione viene effettuata dai medici del Dipartimento per le Dipendenze ASL3.
2. Valutazione psicodiagnostica
Viene effettuata da uno specialista del Dipartimento per le Dipendenze ASL3 e/o del Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota”
3. Colloqui individuali
Sono finalizzati alla definizione del Progetto personalizzato e vengono effettuati dagli operatori del COD e in accordo con gli operatori dei Servizi Invianti.
Gli Operatori
Nella struttura operano:
• La Direttrice del Centro Osservazione e Diagnosi “Time Out”
• Cinque Operatori di Comunità
• Gli Operatori del Dipartimento per le Dipendenze ASL n°3
A chi rivolgersi per entrare
Il Centro Osservazione e Diagnosi “Time Out” di Spoleto è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, quindi per potervi accedere bisogna rivolgersi al Servizio per le Tossicodipendenze (Ser.T) di residenza.
Il Ser.T di residenza si potrà mettere in contatto sia con il Dipartimento per le Dipendenze (U.O. Ser.T.di Spoleto e Foligno) sia con Il Centro Osservazione e Diagnosi “Time Out” di Spoleto.
Il Ser.T di residenza coordinerà l’ingresso ed autorizzerà il pagamento della retta da parte della ASL di appartenenza.

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